L’Ordine degli Ingegneri di Bologna celebra il 50° Anniversario di laurea di una settantina di colleghi della provincia e, con l’occasione, racconta il ruolo dell’ingegneria bolognese nella Motor Valley e nel contesto internazionale. Il duplice evento si è svolto martedì 5 maggio nella suggestiva sala convegni del Palazzo de’ Toschi, in piazza Minghetti a Bologna, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni regionali e di due super ospiti ingegneri.
Uni di loro è Simone Di Piazza, responsabile innovazione e servizi R&D Ducati il quale ha parlato ai presenti di sfide del futuro e della strategia di Ducati. Insieme a lui Mario Uncini Manganelli, automotive e Motorsport Consultant, con un intervento sulle competizioni in Moto GP: regole obiettivi e metodi dell’ingegneria.
Due bolognesi ingegneri di rilievo del panorama industriale e accademico, che hanno portato un contributo sul ruolo strategico della Motor Valley come ecosistema di eccellenza, ponte tra territorio, università e industria globale.
Sia l’ing. Di Piazza che Uncini Manganelli hanno espresso pubblicamente l’orgoglio di aver studiato presso la prestigiosa Università di Bologna e alle nuove generazioni hanno trasmesso un messaggio di tenacia, sacrificio e determinazione, tutti valori necessari per poter raggiungere alti obiettivi.
Una giornata all’insegna di grandi emozioni e senso di appartenenza alla professione oltre che all’Ordine degli Ingegneri di Bologna, che rinnova l’appuntamento con la premiazione dei 50 anni di laurea.
A fare i saluti istituzionali l’assessore della Regione Emilia-Romagna con delega al lavoro Irene Priolo e l’assessore del Comune di Bologna Annalisa Boni, insieme al Consigliere del CNI ing. Felice Monaco e al presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Bologna ing. Andrea Gnudi il quale ha detto:
“L’Ordine degli ingegneri di Bologna continua a festeggiare i colleghi più anziani al compimento del cinquantesimo anniversario della laurea, nell’ottica di stabilire una continuità anche simbolica con i più giovani. Oggi, alla luce dei profondi cambiamenti della nostra professione, assistiamo alla necessità di intraprendere un cammino di crescita comune e di mutuo scambio di esperienze e professionalità per motivare e accompagnare nel loro inserimento i colleghi più giovani”.
Infine il momento più emozionante con la consegna da parte dell’Ordine del simbolico riconoscimento, un “diploma” ed una spilla, a tutti i colleghi che hanno celebrato con orgoglio i 50 anni dalla laurea, testimoni di un percorso professionale che ha contribuito allo sviluppo del tessuto tecnico ed economico della provincia.
Particolarmente significativo il riconoscimento ricevuto dall’ing. Bianca Rimini, unica donna tra oltre 70 ingegneri premiati durante la cerimonia. Alla consegna del riconoscimento, la platea le ha dedicato un lungo applauso, omaggio ad un percorso accademico e professionale di grande valore. La sua storia, raccontata anche dalla stampa, testimonia il cambiamento ancora in atto nel mondo dell’ingegneria e il ruolo sempre più importante delle donne negli indirizzi tecnico-scientifici e nelle università, dove la presenza femminile continua a crescere.
Una giornata di riflessioni sulla professione ingegneristica tra passato, presente e futuro, che lascia un segno positivo su alcune delle principali testate giornalistiche del territorio, come Il Resto del Carlino e il Corriere di Bologna.
Il Presidente e il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri ringraziano i relatori e tutti i presenti per la partecipazione ad una ricorrenza che nutre positivamente, in questi tempi così difficili, non solo la comunità dei professionisti ma l’intera comunità bolognese.